Ecco le 32 concorrenti al tetto del mondo!
by Fiore
Tutto è pronto per la Coppa del Mondo 2010, la prima in Africa. Proprio stanotte si sono conosciuti i nomi di tutte le 32 nazioni che prenderanno parte alla diciannovesima edizione del torneo programmato per l’11 giugno 2010 in Sud Africa.
Le nazionali qualificate sono:
- Asia: Giappone, Australia, Corea del Sud, Corea del Nord.
- Africa: Camerun, Sud Africa, Algeria, Costa d’Avorio, Nigeria, Ghana.
- Europa: Slovacchia, Slovenia, Italia, Francia, Inghilterra, Spagna, Portogallo, Serbia, Germania, Olanda, Grecia, Danimarca, Svizzera.
- America del Sud: Uruguay, Brasile, Argentina, Cile, Paraguay.
- America del Nord: Usa, Messico, Honduras.
- Oceania: Nuova Zelanda.
Come si vede, parteciperanno tutte le nazioni che hanno vinto la coppa nelle precedenti edizioni e le esclusioni autorevoli sono molto poche, a differenza di come in alcuni momenti della fase di qualificazione si potesse pensare.
In Africa ha colpito l’eliminazione dell’Egitto campione in carica africano (le qualificazioni mondiali per loro sono incredibilmente stregate), che ha perso lo spareggio ad alta tensione con l’Algeria che torna ai mondiali dopo 24 anni, e quella della Tunisia, a favore della Nigeria, che ha letteralmente buttato al vento la qualificazione nell’ultima giornata.
In Asia colpisce l’assenza dell’Arabia Saudita eliminata dal Bahrain, dell’Iran e dei campioni d’Asia dell’Iraq, eliminati addirittura alla terza fase di qualificazione su quattro. Ma ciò che colpisce di più è sicuramente la qualificazione della politicamente controversa Corea del Nord, che torna al mondiale dopo ben 54 anni (partecipazione rimasta scolpita nella mente di noi italiani).
In Sud America, invece, nonostante un girone estremamente incerto fino all’ultima giornata, si sono qualificate tutte le nazionali storiche, compreso l’Uruguay due volte campione del mondo, qualificato in ritardo rispetto alle altre battendo il Costa Rica nel play-off intercontinentale.
In Nord America, niente da segnalare, a parte la già citata eliminazione del Costa Rica e il ritorno dell’Honduras dopo 28 anni di assenza dalla competizione.
In Oceania, le novità invece ci sono: per la prima volta due nazioni geograficamente oceaniche vanno al mondiale, l’Australia (che però dal 2006 si qualifica nei gironi asiatici) e la Nuova Zelanda, che ha vinto a sorpresa lo spareggio intercontinentale col Bahrain tornando ai mondiali dopo 28 anni, mostrando il notevole miglioramento di qualità della zona geografica meno evoluta calcisticamente.
Infine, in Europa, le escluse di lusso sono ben poche: la Svezia di Ibrahimovic, l’Ungheria lontanissima dagli antichi splendori, la Repubblica Ceca, la Russia di Hiddink eliminata allo spareggio dalla Slovenia, la Turchia e la Croazia.

(In verde le nazioni partecipanti)
A differenza di quanto accade di consueto le nazioni esordienti alla fase finale non sono molte, anzi è solo una: la Slovacchia (tra l’altro solo per le statistiche FIFA, dato che ha partecipato ben 8 volte come Cecoslovacchia).
L’Italia sarà ovviamente presente, anche col consueto “toto-convocazioni” che ci accompagnerà fino a giugno, e, oltre che con i tanti stranieri della Serie A delle altre nazionali, anche sulla panchina inglese con Capello, che ha letteralmente svegliato i leoni inglesi dopo anni di sonno. Non ci sarà invece il Trap, eliminato ai play-off contro la Francia. Peccato, avrebbe meritato la qualificazione con la sua tenace Irlanda, a maggior ragione guardando il gol decisivo di Gallas macchiato da un fallo di mano di Henry durante i supplementari.
Comunque la domanda parte spontanea: chi sono i favoriti per la vittoria finale? Con tutti i dovuti dubbi del caso, mi sbilancio a favore di Spagna, Inghilterra e Brasile, e non includo l’Italia perché, come sempre, non è che splenda particolarmente, ma non si può mai sapere! Va detto che comunque mai nessuna squadra europea ha vinto un mondiale disputato fuori dall’Europa…sarà la volta buona?
L’ansia sale in attesa di giugno…e non ci resta che aspettare il 4 dicembre per conoscere la composizione dei gironi, e quindi i primi avversari e i primi grandi scontri!

